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da www.sicilmodel.it

Prova STS D3R 2.1 cc Testa Nera

Nella terza prova del Campionato di Agrigento, ho avuto la possibilità di provare il nuovo motore STS Italia ed esattamente il D3R Testa Nera, innanzitutto mi complimento con Pino DI MARIA per la confezione e la presentazione del motore, una splendida scatola con livrea nera, con in un angolo in silver impressa la dicitura STS Microengine RACING, ma voci di corridoio dicono che presto cambierà, ma passiamo al succo.

Il motore si presenta benissimo, imponente con la testa di colorazione nera opaca con il logo STS il modello D3R, che ne identificano il modello a 3 luci, dotazione completa e chicca un doppio spillo di ricambio compreso di o-ring, che dire ottimo, mi accingo a rodare il piccolo gioiello tecnologico di casa STS, installato a bordo della mia fida SERPENT 710, collaborato da Antonio PATTI e Pierluigi GIULIANA.

Faccio 2 pieni sulla cassetta molto grasso di carburazione, ma già mi colpisce il sound di questo motore, metallico secco, molto pastoso nella progressione e molto pronto e vivace nel prendere giri, in questa prova e stato accoppiato ad una marmitta MAX Power efra 2615 con collettore Max.

Finiti i 2 pieni inizio la seconda fase del rodaggio su pista, altri 2 pieni stringendo di poco la vite della carburazione, e già spicca l'indole corsaiola del motore che prontissimo sale di giri, terminati i 2 pieni ne faccio un'altro chiudendo di un quarto di giro lo spillo del massimo, e comincia a sentirsi il sound del motore che sale di giri prontamente, sistemate le ultime cosette. 

Parte la prima batteria di qualifiche della giornata ed arrivano le prime piacevoli sorprese, sin dai primi giri il motore e pronto sia ai bassi che nel misto, per sfoderare un poderoso ruggito nel lunghissimo rettilineo che caratterizza il circuito agrigentino, sin dai primi giri questo STS ha messo le carte in tavola e con un certo carattere ha cominciato a dire la sua, abbassando giro dopo giro i tempi di percorrenza, finita la batteria il motore e quasi a temperatura ottimale, ricontrollo la carburazione e chiudo di mezzo giro lo spillo del massimo.

Il D3R comincia a cantare per come si deve, lo faccio riposare e lo metto in moto poco prima la partenza della seconda batteria, ecco un'altra piacevolissima sorpresa, messo in moto ha un minimo regolarissimo, lo lascio appositamente al minimo sino alla partenza della seconda batteria, un colpo di gas e via partenza e nuovamente rimango sorpreso il motore viaggia e come se viaggia, abbasso ulteriormente i tempi di percorrenza nei rettilinei comincio apposta a provare il motore ingaggiando piccole lotte con altri concorrenti che montano propulsori blasonati e non fatico molto a starci dietro, anzi spesso è il contrario, diciamo che comincia a spuntarmi un sorrisetto maligno e compiaciuto.

Questo STS D3R sta dando filo da torcere, ma a grosse matasse, comunque finisco le 2 batterie di qualifica e controllo il motore lo porto un pelino grasso essendo a regime di temperatura e decido di tenerlo così, parte la finale, in partenza ha uno scatto felino che mi sorprende, sale repentino di giro e al primo giro mi trovo a lottare per le prime posizioni, desisto solo penalizzato da una carena che non conosco, la "barchetta", che mi fa commettere errori grossolani di guida, ma ad ogni giro il motore si confermava un purosangue di razza, stavolta puntando alle prestazioni ingaggiavo le lotte ma arrivavo primo sempre a staccare al curvone, su cinque ingaggi cinque vittorie, ottima media.

Il motore ai rifornimenti non mi fa rendere necessario lo sgasamento o fibrillazioni di sorta temendo qualche spenta, anzi e da paragonare ad un orologio svizzero in moto regolarissimo, addirittura per mia causa in una curva volo letteralmente su un cordolo e distruggo il braccetto posteriore nella ricaduta, mi recuperano il modello il mio meccanico all'occasione Antonio PATTI, senza spegnere la macchina in circa 4 minuti mi sistema il braccetto e mi rimette in pista, naturalmente non potevo accelerare per nessun motivo, causa l'intervento di sistemazione sul modello, intanto il D3R era in moto tranquillo, via rimette il modello nella corsia dei box, sgasata e ripartenza, come se nulla fosse accaduto.

La mia gara è ormai compromessa l'assetto è diventato inesistente, ho perso il piattello della sospensione anteriore destra ed irrimediabilmente ad ogni curva mi allargo rovinosamente sino a consumare del tutto il braccetto posteriore che al 18° minuto di gara mi abbandona, ma a scapito di questo scendo sorridente dal palco perché il motore STS ha superato brillantemente l'esame in pista, anzi lo vedo candidato a restare installato e sostituire l'altro propulsore (un Max Power elaborato).

Che dire alla fine una prova eccellente di questo Micromotore STS che mi permetto di raccomandare caldamente a chi si appresta ad effettuare delle competizione e punta anche sul risparmi economico, dato che costa esattamente la metà di altri concorrenti più rinomati, non avendo nulla da temere da questi!

Un saluto ed alla prossima da Giovanni CHIARELLI.

 

 

AGRIGENTO 26 Marzo 2006 STS D3R sul Podio

oggi ho portato sul podio il mio D3R, sono arrivato 3° attaccato al 2° solo 6 secondi di distacco, in una pista lunghissima e veloce, il mio STS D3R si e' difeso alla grande rosicchiando posizioni su posizioni, sono partito 8° in griglia, sino a trovarmi 2° ad 1 minuto dalla fine, poi per un mio errore (ero arrivato alla frutta con le gomme anteriori) sono arrivato 3°, ma soddisfattissimo!, che dire il mio STS ha dato non filo da torcere, ma tondini di ferro, e di quelli spessi ;) a tutti!, e su una pista molto lunga come si vede da questa foto in particolare FOTO!
 

Agrigento 09 Aprile 2006

    Ancora sul podio la mia fida serpent 710 motorizzata con il Mostro STS D3R Testa nera, ancora terzo, ma stavolta per colpa di una sospensione fattami saltare dal primo classificato, involontariamente naturalmente, che dire questo D3R gara dopo gara si dimostra un cavallo di razza, la pista e' la solita ossia la lunghissima pista di Punta Bianca ad Agrigento! e chi la frequenta sa' che li i motori contano eccome!, intanto grazie sempre a questo superlativo propulsore, risalgo la classifica generale piazzandomi in terza posizione assoluta, che dire bando alle ciance e' il succo quello che conta!