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da
UNOADIECI Magazine
MICRO MOTORI STS, GRANDI
PRESTAZIONI
La neonata STS Italia si
presenta sul mercato con un'interessante gamma di motori
2.11 cc |
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Che le 1/10
facessero gola ai giapponesi non è mai stato un segreto.
Era, quindi, facile prevedere che nel momento in cui
avessero deciso di scendere in campo, lo avrebbero |
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fatto con motorizzazioni all’ altezza dell’
abituale (per i nipponici) standard qualitativo.
Così é stato. La STS e’ entrata nel segmento più
appetibile dal punto di vista commerciale,
fortemente irrispettosa di un marchio (italiano)
che in questo settore non ha certo bisogno di
presentazioni.Lo fa aprendo la STS Italia, suo
avamposto in terra italica, capitanata da Pino
Di Maria, un dinamico motorista di estrazione
kartistica. E come nella logica dell’ikebana, ha
presentato una composizione di micromotori
2.11cc, tremendamente, efficace: dal STS12 std
al Dragon D3 Italia, passando dal Dragon D3 EFRA
che sarà oggetto della nostra analisi tecnica.
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Grazie alla
disponibilità del team STS Italia, siamo stati in grado di
realizzare un'accurata analisi tecnica del nuovo Dragon D3
EFRA.
E' un motore dalla razionale struttura che unisce soluzioni
avanzate a schemi molto lineari. Ha una corsa lunga 2.11 cc, misura 13.80mm per
l’ alesaggio e 14.00mm per la corsa, ed eroga una potenza di
1.5cv a 40.000 giri. |
Il
gruppo Pistone/Cilindro presenta alcune novità nei
materiali impiegati.
Il cilindro è in RBN, una speciale lega
Rame-Berillio-Nickel dalle |
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ottime caratteristiche meccaniche, mentre un rivestimento di
Carburi garantisce resistenza all’usura ed una importante
riduzione degli attriti in funzionamento. |
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Il
sottotesta è in Ergal 7075 ed ha una camera di
combustione a cupola centrale per ospitare candele
del tipo TURBO.
La forma della camera è più simile a quella
tronco-conica che non alla emisferica ed ha una
banda di squish periferica di ragguardevoli
dimensioni. |
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Il
pistone in lega di alluminio, ad alto contenuto di
silicio, è ricavato da barra e rettificato, ha il
cielo perfettamente piano ed è fresato nella parte
inferiore rivolta verso il travaso di aspirazione. A
collegarlo all’ albero motore provvede la biella
anch’ essa in ergal 7075 , da fusto sagomato a
coltello. |
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L’albero
motore, accuratamente bilanciato, ruota su due
cuscinetti di banco a sfere dalle generose
dimensioni a garanzia di lunghi intervalli tra una
manutenzione e la successiva. Spiccano le unghiate
di fresatura, realizzate a norme EFRA, che
migliorano le efficienze fluidodinamiche sia dell’
albero stesso che del carter pompa. |
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Il
carter motore in lega è ottenuto in Die-casting, un
raffinato procedimento di colata in pressione che
assicura una eccezionale rigidezza strutturale,
un'assenza di micro-porosita’ ed un peso
ridottissimo. Un'efficace alettatura garantisce,
invece, il dovuto smaltimento termico. |
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Ad
alimentare il motore provvede un carburatore in
materiale sintetico, pluri-regolabile, con venturi
da 5.5 mm, come imposto dal regolamento EFRA. |
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Conclusioni
Il Dragon D3
EFRA è un motore indirizzato ad un utente che ha obiettivi
precisi, attento sia ai contenuti tecnici che alla gestione
del proprio portafoglio |